Passo 1: scaricare i sorgenti della Suite PyPaPi
Se ancora non abbiamo scaricato i sorgenti dell'ultima versione di PyPaPi, possiamo farlo direttamente dal repository: come primo passo abbiamo bisogno di installare darcs, lo strumento utilizzato per il versionamento di PyPaPi. Apriamo una console e digitiamo:
$ sudo apt-get install darcs
A questo punto possiamo scaricare i sorgenti di PyPaPi dal repository ufficiale:
$ darcs get http://darcs.pypapi.org/pypapi
Un'alternativa alla procedura supra descritta consiste nello scaricare direttamente l'ultimo snapshot (unstable) e scompattarlo in una cartella.
Passo 2: installare Qt
Qt è la libreria grafica multipiattaforma utilizzata da PyPaPi.
$ sudo apt-get install python-qt4
Passo 3: installare PyPaPi
E' necessario disporre di python e setuptools (sudo apt-get install python-setuptools), quindi:
$ python setup.py install
Passo 4: installare e configurare Postgresql
PyPaPi utilizza Postgresql come motore di database.
$ apt-get update $ sudo apt-get install postgresql-8.3
Tutti gli esempi e i test vengono condotti dall'utente di sistema (nomeutente), che dovrà quindi essere creato anche in Postgres:
# su postgres $ createuser -s -d -r nomeutente
Per comodità consentiamo l'accesso a Postgres senza password all'utente appena creato, editando il file pg_hba.conf:
$ sudo nano /etc/postgresql/8.3/main/pg_hba.conf
aggiungendo la seguente riga (sostituite nomeutente con il login name):
# IPv4 local connections: host all nomeutente 127.0.0.1/32 trust
Sarà necessario riavviare Postgres per rendere effettive le modifiche:
$ sudo /etc/init.d/postgresql-8.3 restart
Passo 5: eseguire PyPaPi
Mi porto nella cartella apps, ed eseguo il programma di configurazione che preferisco, ad esempio:
$ python ppp.py -c ../lib/pypapi/protocollo.conf
Bene, ecco tutto.
